Dr. Raffaele Scialla Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Dr. Raffaele Scialla   Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Onde d'urto

 

Le onde d'urto sono onde acustiche, ovvero di impulsi sonori, caratterizzati da una particolare forma d’onda prodotte da un generatore elettroidraulico o piezoelettrico, in grado di produrre una stimolo meccanico diretto concentrato sul punto di applicazione. Generate e veicolate in un mezzo acquoso vengono poi focalizzate su un punto preciso, detto  bersaglio. Erogano ai tessuti che colpiscono una quantità di energia dosabile e impostabile dall'operatore a seconda della sede e della patologia da trattare, in grado di determinare precisi effetti terapeutici.

Inizialmente le applicazioni delle onde d'urto erano dedicate al trattamento della calcolosi urinaria. Nel corso degli ultimi anni sono state ampliate le indicazioni terapeutiche di tale trattamento con la consapevolezza, del loro effetto terapeutico nel campo della rigenerazione tissutale, sfruttando l’ormai noto effetto neoangiogenetico (cioè produzione di nuovi piccoli vasi sanguigni in sede di lesione), per promuovere la rigenerazione tissutale.

Il meccanismo d’azione delle onde d’urto sui tessuti viventi (osso, tendini, legamenti è profondamente diverso da quello esercitato su strutture “non vitali”, come i calcoli renali. 
I calcoli renali sono infatti concrezioni calcifiche, che, coplite dalla forza meccanica dell’onda d’urto con applicazione di adeguato livello energetico si frammentano per essere poi, nella maggior parte dei casi, espulsi come residui attraverso le vie escretrici renali. 
I tessuti viventi, invece, quando vengono attraversati dall’onda d’urto, con appropriati dosaggi non subiscono danni, bensì una sorta di benefico “micro-idromassaggio”, in grado di promuovere una serie di reazioni biochimiche e cellulari, responsabili, in ultima analisi, dell’effetto terapeutico. 
E le stesse formazioni calcifiche, che spesso si riscontrano in sede di tendini e legamenti infiammati, non sono paragonabili per consistenza e composizione, ai calcoli renali; anche nel caso delle calcificazioni tendinee, il meccanismo che può portare alla loro scomparsa, dopo trattamento con onde d’urto (comunque non nella totalità dei casi trattati), non è legato ad un’azione meccanica diretta (di “rottura”), bensì ad un loro scioglimento, per attivazione di processi biochimici locali.  
Gli studi clinici e sperimentali degli ultimi anni sono stati rivolti a capire il meccanismo sorprendente per cui da una stimolazione puramente meccanica (onda d’urto) si possano ottenere effetti biologici.

 

Tali effetti biologici (antinfiammatorio, antidolorifico, antiedemigeno, e di incremento della vascolarizzazione locale, così come dei processi di riparazione tissutale), sarebbero legati all’a ttivazione di specifiche catene enzimatiche, nonché alla produzione di specifici mediatori e fattori di crescita, responsabili, in ultima analisi, degli effetti terapeutici. 
 

Contatti per gli appuntamenti

vedi studi medici

 

 

 

 

Orari di visita:

 

Vedi orari

News

Informazioni per i pazienti

Qui troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno sulle prestazioni e per appuntamenti e visite.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Raffaelescialla Viale Corsica 55 50127 Firenze Partita IVA: